clinica estetica

A volte ciò che può sembrare un buon investimento quello di acquistare apparecchiature per l’estetica low-cost. A breve, però, si rivela quasi sempre un “bagno di sangue” nel medio-lungo termine.

E’ normale che non tutti abbiano una competenza tecnica per valutare correttamente un’ offerta commerciale. E’ altrettanto logico quindi, farsi e fare un po’ di domande prima di sottoscrivere un contratto di acquisto di un apparecchiatura, soprattutto quando l’apparecchiatura viene offerta ad un prezzo particolarmente basso.

  1. Il prezzo dell’apparecchiatura per l’estetica è importante, il suo valore ancora di più. Una sana comparazione con la concorrenza è assolutamente necessaria.
  2. Dobbiamo pretendere, oltre all’offerta commerciale dell’apparecchiatura, un elenco con i prezzi dei pezzi di “ricambio”, la cadenza e motivazione con la quale dovranno essere sostituiti.
  3. Attenzione alla CARD con un numero di trattamenti perché poi vanno ricaricate e i costi non sono mai chiari in fase di offerta iniziale.
  4. Attenzione ai software di gestione della apparecchiature per l’estetica con troppi programmi, tarature prestabilite o ricavate in automatico: questo ci deve mettere in guardia. Nessuna apparecchiature deve essere complicata nella taratura e nell’utilizzo.
  5. Verifichiamo che i corsi per l’utilizzo delle apparecchiature abbiamo dei “veri” contenuti scientifici e che siano tenuti da tecnici specializzati e/o da medici capaci.

La scuola istituzionalmente riconosciuta nel settore dell’estetica professionale deve seguire degli standard formativi ministeriali che, purtroppo, si distanziano parecchio dalle reali necessità del settore. Vari eventi ed associazioni perorano la causa dell’estetica per motivi politici e non realmente formativi .

  • Verifichiamo che qualsiasi corso sia basato su trasferimenti di nozioni pratiche. La domanda che ci dobbiamo sempre porre : “Che cosa ho imparato praticamente oggi e come ciò che ho imparato oggi può migliorare tangibilmente il mio modo di lavorare domani ?” Non è necessario acquistare sempre qualcosa di nuovo per poter imparare qualcosa di nuovo ….prima di “fare” è indispensabile “capire” questa è l’unica cosa che non dobbiamo delegare ad altri.
  • Dubitiamo dei “Tuttologi”. E’ giusto acquisire una visione d’insieme su un mondo in continua evoluzione come quello dell’estetica professionale. E’indispensabile e strategico pretendere competenze avanzate in ogni settore che interessa. Non potremo essere etici con i nostri clienti se i nostri fornitori non saranno altrettanto etici e trasparenti con noi.
  • Il cliente finale ha maturato negli ultimi anni una preparazione sul nostro settore sovrapponibile alla nostra, a volte addirittura superiore. Secondo voi i medici, dentisti, fisioterapisti,il personale paramedico e chi è laureato in fisica e chimica non va dell’estetista ? Vogliamo essere considerati le “cenerentole” del settore ? Certo che no! Da queste ultime considerazioni nasce la reale necessità di poterci interfacciare ad una rete di professionisti che possano darci suggerimenti e spiegazioni in tempo reale . Velocità e alta professionalità sono alla base di un successo condiviso e condivisibile!

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